Homepage
Informazioni
Il nostro mondo nel 2020

Il nostro mondo nel 2020

Questo sito riflette il lavoro che abbiamo svolto nel corso del 2019, ma nel 2020 il mondo ha subito un enorme cambiamento con l’emergenza COVID-19 e ha assistito alla conferma che i comportamenti razzisti, brutali e diseguali non hanno spazio nella nostra società. Mentre ci confrontiamo con queste sfide comuni, Amazon continua a dedicare il proprio impegno nei confronti della crisi climatica e degli obiettivi del Climate Pledge - il nostro impegno a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, dieci anni prima rispetto a quanto posto dagli obiettivi di Parigi. Un comportamento diverso da questo vorrebbe dire ignorare il fatto che - come ci ha dimostrato la pandemia - siamo tutti interconnessi e interdipendenti.

Nel corso di questa crisi abbiamo creato 175.000 posti di lavoro per soddisfare la domanda di prodotti essenziali dei clienti. Tra marzo e fine maggio, ai dipendenti con paga oraria abbiamo aumentato la retribuzione oraria di $2 negli Stati Uniti, $2 canadesi in Canada e €2 in molti paesi in Europa. Abbiamo anche raddoppiato la normale paga oraria di base per ogni ora di lavoro straordinario e offriamo ferie aggiuntive con la piena retribuzione a coloro a cui è stata diagnosticato il COVID-19. Stiamo lavorando con i banchi alimentari in 25 città degli Stati Uniti per consegnare 6 milioni di pasti alle comunità meno abbienti e vulnerabili. Stiamo collaborando con l’Organizzazione Mondiale della Sanità a cui forniamo tecnologie cloud e competenze tecniche avanzate per tracciare il virus, comprendere la pandemia e contenere meglio la sua diffusione. Abbiamo lanciato la AWS Diagnostic Initiative, un’iniziativa da $20 milioni per accelerare la ricerca sul virus. Inoltre AWS supporta il COVID-19 High Performance Computing Consortium della Casa Bianca, fornendo risorse di calcolo per progredire nella ricerca sulla diagnosi, la cura e gli studi sul vaccino.

I dipendenti Amazon ricevono assistenza sanitaria completa sin dal primo giorno. Siamo al lavoro per implementare un sistema di test scalabile per il COVID-19. Abbiamo distribuito mascherine per il viso e implementato il controllo della temperatura nei nostri siti in tutto il mondo per proteggere i dipendenti e il personale di supporto, e offriamo gratuitamente le mascherine ai nostri clienti di Whole Foods Market. Complessivamente abbiamo apportato oltre 150 modifiche di processo significative alla nostra rete operativa e ai negozi Whole Foods Market, nei quali effettuiamo frequenti controlli per garantire la salute dei team. Ulteriori informazioni sul contributo di Amazon nell’ambito del COVID-19 sono disponibili su questa pagina.

Tempi insoliti come quelli attuali richiedono investimenti. Prevediamo di investire circa $4 miliardi nel solo secondo trimestre del 2020 in iniziative collegate al COVID per consegnare prodotti ai clienti e proteggere i dipendenti. Sebbene si tratti di un impegno oneroso, questo non andrà a discapito del nostro impegno per la sostenibilità e il Climate Pledge. Sappiamo che il mondo è pervaso dall’incertezza e siamo anche consapevoli che in tempi critici è più importante che mai raddoppiare il nostro impegno nell’ambito della crisi climatica. Nel 2019 abbiamo scommesso pesantemente sulle capacità della nostra società di innovare, utilizzare le nostre dimensioni per il bene del pianeta e accelerare per affrontare la crisi climatica. Abbiamo anche lanciato il Climate Pledge, invitando altre società a unirsi a noi in questo percorso.

A giugno 2020 abbiamo annunciato che Verizon, Reckitt Benckiser (RB) e Infosys si sono uniti al Climate Pledge - testimoniando così che la domanda per prodotti e servizi che aiutino a ridurre le emissioni di CO2 è in crescita. Abbiamo inoltre annunciato il Climate Pledge Fund, che accelererà ulteriormente gli investimenti per un'economia a basse emissioni di CO2 per il futuro. Questo programma di investimento - con un iniziale fondo pari a $2 miliardi - si concentrerà su aziende pioniere, i cui prodotti e servizi faciliteranno la transizione a un'economia a basse emissioni di CO2.

In Amazon abbiamo iniziato a discutere della possibilità di impegnarci per arrivare a emissioni zero a livello aziendale nel corso di un summit di pianificazione nel 2016. Sapevamo che per continuare a essere una società costantemente resiliente e innovativa avevamo bisogno di comprendere a fondo quanto sta accadendo al nostro pianeta. Sapevamo anche che avremmo avuto bisogno di costruire e dedicare risorse finanziarie, capitale intellettuale e attività di gestione del cambiamento per creare gli strumenti, i dati e la preparazione per realizzare questi impegni.

Quattro anni dopo, il nostro audace obiettivo di integrare la sostenibilità nella società non è cambiato e non cambierà nei prossimi cinque o dieci anni. Quello che è cambiato invece è il modo in cui conduciamo il nostro business, gestiamo le nostre operazioni, finanziamo e implementiamo nuove tecnologie e servizi per decarbonizzare e contribuire a preservare il mondo naturale. Insieme agli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti, a partire dal Climate Pledge, il nostro impegno è raggiungere emissioni zero di CO2 entro il 2040, con dieci anni di anticipo sugli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Siamo costantemente impegnati sugli obiettivi del Pledge e sul lavoro necessario per costruire un pianeta migliore, nell’azione immediata per determinare un cambiamento duraturo, ovvero per vedere la transizione del mondo dallo stato attuale a un mondo che abbraccia un percorso verso la ripresa e il benessere, un mondo più pulito, più sostenibile e socialmente giusto.

Ultime notizie
Scopri in che modo abbiamo impiegato la nostra dimensione e cultura dell’innovazione per costruire un futuro sostenibile.